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I chitarristi si distinguono generalmente in due tipi: ritmici e solisti. Per iniziare a suonare la chitarra come strumento solista, senza fare troppi preamboli di teoria e difficili sproloqui sulla chitarra solista, le armonie, ed altro ancora, possiamo iniziare a suonare la chitarra solista imparando le scale. Una delle scale che si impara più facilmente è la scala pentatonica, che è facilmente assimilabile e si adatta a moltissimi stili musicali, anche se viene usata principalmente nel rock e nel blues.

In pratica, la scala pentatonica, come dice il suo nome, ha 5 note fondamentali, che si ripetono con la stessa sequenza dopo la quinta nota. Ecco un esempio della diteggiatura di una scala pentatonica in tonalità di LA Minore:

pentatonica_minore_a_ditegg.jpg

Come vedete, è una scala estremamente semplice da ricordare. Per rendere il tutto più semplice, potete esercitarvi sulla scala pentatonica coprendola interamente dalla nota più bassa alla nota più alta, e tornando indietro fino alla nota più bassa:

pentatonica_minore_a01.jpg

pentatonica_minore_a02.jpg

Dunque, la scala pentatonica minore in LA, la possiamo riconoscere poiché la sua prima nota, la root-note, è appunto un LA. Ma come facciamo a suonare una scala se per esempio il brano ha una root-note che non è il LA? Il bello della scala pentatonica è la sua “mobilità”: il suo schema resta uguale per tutte le note sulle quali vogliamo suonare. Cosicché, se per esempio volessimo suonare una scala su un componimento che ha una root-note in SOL, basterà spostare lo stesso schema: Partendo dalla corda di MI Basso, il SOL si trova al terzo tasto. Dunque basterà “copiare” la stessa diteggiatura partendo però dal terzo tasto:

pentatonica-solm.jpg

Così possiamo ricavare la scala pentatonica in tutte le tonalità che vogliamo.

Questa scala pentatonica è però una scala che suonerà bene su una sequenza di accordi che partono da un accordo minore, che hanno una root note in minore. Beninteso, si può usare una scala minore su una sequenza di accordi con una root note minore, ma in questo modo daremo alla scala un carattere “triste”, peculiare delle scale in minore. Ma se vogliamo dare un carattere “allegro” tipico delle scale maggiori, come dobbiamo fare? Per ricavare una scala pentatonica maggiore da una scala pentatonica minore, basterà partire dalla seconda nota di una scala pentatonica minore:

pentatonica-do01.jpg

pentatonica-do02.jpg

Ciò significa che una scala pentatonica di LA minore corrisponde ad una pentatonica di DO maggiore, mentre, ad esempio la pentatonica  di FA#minore corrisponde ad una scala pentatonica di LA maggiore, e così via. Quando avrete preso confidenza con le scale pentatoniche sarete pronti per imparare come le scale pentatoniche si possono distribuire su tutta la tastiera tramite dei “box” prestabiliti.

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I chitarristi si distinguono generalmente in due tipi: ritmici e solisti. Per iniziare a suonare la chitarra come strumento solista, senza fare troppi preamboli di teoria e difficili sproloqui sulla chitarra solista, le armonie, ed altro ancora, possiamo iniziare a suonare la chitarra solista imparando le scale. Una delle scale che si impara più facilmente è la scala pentatonica, che è facilmente assimilabile e si adatta a moltissimi stili musicali, anche se viene usata principalmente nel rock e nel blues.

In pratica, la scala pentatonica, come dice il suo nome, ha 5 note fondamentali, che si ripetono con la stessa sequenza dopo la quinta nota. Ecco un esempio della diteggiatura di una scala pentatonica in tonalità di LA Minore:

pentatonica_minore_a_ditegg.jpg

Come vedete, è una scala estremamente semplice da ricordare. Per rendere il tutto più semplice, potete esercitarvi sulla scala pentatonica coprendola interamente dalla nota più bassa alla nota più alta, e tornando indietro fino alla nota più bassa:

pentatonica_minore_a01.jpg

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Dunque, la scala pentatonica minore in LA, la possiamo riconoscere poiché la sua prima nota, la root-note, è appunto un LA. Ma come facciamo a suonare una scala se per esempio il brano ha una root-note che non è il LA? Il bello della scala pentatonica è la sua “mobilità”: il suo schema resta uguale per tutte le note sulle quali vogliamo suonare. Cosicché, se per esempio volessimo suonare una scala su un componimento che ha una root-note in SOL, basterà spostare lo stesso schema: Partendo dalla corda di MI Basso, il SOL si trova al terzo tasto. Dunque basterà “copiare” la stessa diteggiatura partendo però dal terzo tasto:

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Così possiamo ricavare la scala pentatonica in tutte le tonalità che vogliamo.

Questa scala pentatonica è però una scala che suonerà bene su una sequenza di accordi che partono da un accordo minore, che hanno una root note in minore. Beninteso, si può usare una scala minore su una sequenza di accordi con una root note minore, ma in questo modo daremo alla scala un carattere “triste”, peculiare delle scale in minore. Ma se vogliamo dare un carattere “allegro” tipico delle scale maggiori, come dobbiamo fare? Per ricavare una scala pentatonica maggiore da una scala pentatonica minore, basterà partire dalla seconda nota di una scala pentatonica minore:

pentatonica-do01.jpg

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Ciò significa che una scala pentatonica di LA minore corrisponde ad una pentatonica di DO maggiore, mentre, ad esempio la pentatonica  di FA#minore corrisponde ad una scala pentatonica di LA maggiore, e così via. Quando avrete preso confidenza con le scale pentatoniche sarete pronti per imparare come le scale pentatoniche si possono distribuire su tutta la tastiera tramite dei “box” prestabiliti.

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