Home Recording, da dove cominciare?
Giu 24th, 2007 by admin
L’Home Recording è un mondo spesso bistrattato dai chitarristi, poiché spesso si associa l’uso del Pc ad una eccessiva artefazione del suono. Ed i chitarristi, dal beginner al quasi-professionale, generalmente sono attaccati al senso di genuinità che dà il suono puro, quello che esce dalle proprie chitarre o dai propri amplificatori, e non lo cambierebbero per nulla al mondo. Ma se volete registrare i vostri componimenti, se volete sbizzarrirvi nella composizione, ma anche per registrare semplici cover, l’home recording è il mezzo più semplice, veloce e forse anche economico per avere i vostri pezzi registrati con una qualità audio che va dalla medio-alta alla altissima (in quest’ultimo caso non è il caso di parlare di risparmio).
In particolare, oltre alla scheda audio, di cui parleremo tra poco, è necessario un buon processore, (dai 2,3 GHz in su) ed una elevata RAM. Diciamo che l’ideale sarebbero 2Gb di Ram, ma anche con 1,5Gb non noteremo eccessivi rallentamenti del Pc in fase di rendering delle tracce. Con il mio Pc (che ormai è defunto, sto scrivendo da un portatile dell’amico Syd), che aveva 1Gb di Ram, certe volte vi erano lunghe attese in fase di rendering, e a volte anche il blocco completo dei programmi aperti. Tuttavia sono riuscito, anche così, a registrare un album dal discreto audio (sulla qualità dell’esecutore preferirei sorvolare).
Quando abbiamo capito il tipo di Pc di cui abbiamo bisogno, è bene scegliersi una scheda audio di buona fattura. Ma attenzione! Comprare una scheda audio professionale è proibitivo per molti. Il prezzo minimo per avere qualcosa di decente è intorno ai 100 euro. Se poi volete una scheda davvero professionale vi dovrete preparare a sborsare oltre ai soldini (tanti) per la scheda audio, anche i soldini per un mixer e per delle casse attive. Badate bene, è anche sufficiente avere una scheda Soundblaster Live! della Creative (che però è uscita fuori produzione), o una Audigy, ma schede di questo tipo (anche le più costose e iperaccessoriate 7.1 concepite per l’home theater) non servono allo scopo. Servono schede audio fatte apposta per la registrazione.
Ma veniamo ai fatti. Fate parte della schiera di coloro che registrano collegando la chitarra al Line-In del Pc e registrano con programmi tipo Cool Edit (che ha cambiato il nome in Audition dopo l’acquisto da parte dell’Adobe) o Audacity? Il suono non è granché, vero? Bene, se volete cominciare a registrare con un audio in alta qualità dovete cominciare a scaricarvi dei Driver ASIO. Come spiega Wikipedia:
Audio Streaming Input Output è un protocollo di comunicazione a bassa latenza per segnali audio digitali sviluppato dalla Steinberg. Grazie a esso, una scheda audio può essere in grado di registrare e riprodurre su più canali contemporaneamente.
In soldoni, i driver ASIO vi consentiranno di registrare la chitarra in un canale stereo, senza fruscii, e con una bassa latenza. La latenza è il tempo nel quale il segnale che proviene dalla chitarra passa attraverso la scheda audio ed arriva alle casse, e di conseguenza alle vostre orecchie. Inoltre, tramite i driver ASIO potremo utilizzare il PC come un vero e proprio multieffetto grazie all’utilizzo di particolari software che supportano i driver ASIO. Tuttavia, fino a poco tempo fa, per funzionare, questi driver dovevano essere supportati o, meglio, inclusi in partenza, dalla scheda audio che veniva utilizzata.
Le schede audio che supportano gli ASIO sono solitamente costose, ma non temete. Alcuni sviluppatori hanno creato dei
driver ASIO che girano su quasi tutte le schede audio, si chiamano ASIO4ALL, sono completamente gratuiti, e vi permettono la registrazione anche direttamente dal Line-In della vostra scheda Built-In (quelle schede che sono già montate sulla Mother Board all’acquisto del PC).
Ora che avete gli ASIO4ALL non vi precipitate a registrare, con i programmi più usati questi driver non funzionano. Avete bisogno di un software che ci permetta l’utilizzo degli ASIO. Se non volete spendere assolutamente niente, c’è la soluzione fatta per voi: si chiama Kristal, ed è un recording software multitraccia gratuito, che vi permetterà di fare i primi passi nell’home recording. La sua interfaccia è molto simile a quella di Cubase, che come programma per principianti non è assolutamente indicato, poiché troppo complicato. Ma se avete la voglia di registrare, leggetevi il manuale, dopo di che passate alla fase successiva: trovare un VST Plugin per il programma di
registrazione. In alternativa all’accoppiata recording software/VST Plugin, potete scaricare, previa registrazione, la versione light e standalone (significa che non è un plugin VST e dunque il suono può essere solo ascoltato e non registrato) di Amplitube, Amplitube UNO, che vi servirà giusto per rendervi conto del salto di qualità che si può fare con l’utilizzo dei driver ASIO
Cos’è un VST Plugin? Anche qui c’è lo zampino della Steinberg (la casa produttrice di Cubase), che ha creato i Virtual Studio Technology Plugins. Sono dei plugins studiati per sostituire le interfacce hardware solitamente utilizzate per la registrazione, a delle interfacce software. In pratica, tramite questi plugin potremo avere a disposizione degli effetti per chitarra, degli equalizzatori, e così via. Restando sempre nel campo del risparmio, potrete optare, tanto per cominciare, scaricare Simulanalog Guitar Suite, che permette di avere, in 340 Kb circa e gratuitamente:
- Un simulatore del distorsore Boss DS-1 (distortion stompbox)
- Un simulatore del Boss SD-1 Super Overdrive
- Un Tube Screamer Overdrive
- Un phaser Oberheim PS-1 (Phaser stompbox)
- Un Univox Univibe
- Un simulatore di amplificatore Fender Twin 1969
- Un simulatore di amplificatore Marshall JCM900 Dual Reverb
Vi è da dire però, gli ASIO4ALL, anche se configurabili, non potranno essere impostati a latenze troppo basse se girano su una scheda audio standard, in genere si può arrivare ai 20 ms (millisecondi) di latenza, che è già un ottimo risultato.
Io utilizzo da poco una interfaccia audio (con dei driver ASIO propri) costruita appositamente per la chitarra, che permette tempi di latenza molto più bassi (8 ms). Si tratta dell’IK Multimedia Stealth Plug, un cavo jack per chitarra con uscita USB, che permette di collegare la chitarra al PC, e tramite l’uscita audio, usufruendo di un riduttore jack si può inviare il suono processato dal PC all’amplificatore, oppure, senza l’utilizzo del riduttore si può collegare l’interfaccia audio alle cuffie. Insieme allo Stealth Plug, vengono forniti vari software, compreso un simulatore di amplificatori e
multieffetti, l’Amplitube 2 Live!, e un software per la registrazione, Tracktion, che ora è arrivato alla terza edizione, ed è molto semplice da usare, intuitivo e rapido. Non è professionale, ma per 100 euro avrete un’interfaccia audio che vi permette di registrare la chitarra con un audio eccellente. Ne trovate una descrizione dettagliata su Nonsolomusica e un test completo su Cubase.it. In alternativa allo Stealth Plug, c’è la M-Audio Jam Lab, una interfaccia molto simile, che costa intorno agli 80 euro.
Infine, per quelli che vogliono spendere di più, ma non molto di più, ed avere un completo set per la registrazione - anche per voce ed altri strumenti), ecco alcuni prodotti che possono fare al caso vostro:
Schede Audio:
- Terratec Producer Phase 22: una scheda che offre ottime prestazioni ad un prezzo che oscilla intorno ai 100 euro

- M-Audio Fast Track Usb: le schede M-Audio sono tutte di alta qualità . Con questa si potranno registrare sia la chitarra sia la voce. Inoltre è una scheda esterna e per questo è l’ideale per chi voglia una scheda che si può trasportare tranquillamente ed installare su altri PC. Costa intorno ai 120 euro.
Mixer:
- Behringer Xenix 802 - la Behringer fornisce sempre prodotti di media qualità a prezzi davvero competitivi: questo
modello ha 8 ingressi e 2 preamplificatori per microfono per una spesa di circa 80 euro (se vi siete chiesti: “ma qui c’è scritto 69 euro!” lo so, ho calcolato le spese di spedizione).
Casse:
- Empire R1000 TCN: queste casse non sono di certo per professionisti, ma il rapporto qualità prezzo è molto ben
bilanciato: 60 euro circa. La casa produttrice è italiana.
Ora non mi resta che salutarvi e darvi appuntamento agli approfondimenti su questi temi nei i prossimi giorni. Se volete potete postare qui le vostre domande e richieste per la trattazione di particolari argomenti.














Veramente interessante spero di riuscire a registrare due note prima o poi
[…] abbiamo accennato poco tempo fa, per registrare il suono del proprio strumento con il PC abbiamo bisogno di attrezzatura extra […]
Ciao! tu dici che la jam lab è molto simile alla stealth…ma per molto simile cosa intendi? in quanto a latenza come siamo messi? cambia qualcosa nella qualità audio? posso utilizzarla con il guitar rig 2? scusa le domande, ma costa un po’ in meno e se è la stessa cosa…